Liturgia
QUARESIMA 2019

QUARESIMA… PELLEGRINAGGIO DENTRO SE STESSI, VERSO DIO E VERSO GLI ALTRI
La Quaresima è innanzitutto un pellegrinaggio dentro se stessi per arrivare a comprendere chi sono, dove vado, come vivo. Sono le domande fondamentali di ogni cammino e di ogni esistenza. Questo esige un tempo da dedicare alla riflessione, all’ascolto, alla meditazione. Siamo frastornati da molti rumori, distratti da tanti suoni. Occorre spegnere i rumori umani e sintonizzarci sull’onda di Dio.
La Quaresima è un pellegrinaggio verso Dio. E’ un esodo per passare dalla schiavitù del peccato, del vizio, dell’indolenza, alla libertà della grazia e della virtù. Quel Dio a cui diamo sempre meno spazio, perché imbrigliati nei nostri impegni, affanni, combattimenti, ha bisogno di essere accolto, ascoltato.
La Quaresima è un pellegrinaggio verso gli altri, verso i fratelli, verso i più deboli e fragili. Avvicinarci a loro per consolare, accogliere il disagio, condividerlo. Manifestare sollecitudine, compassione per donare conforto e sostegno.
Come ogni pellegrino nel suo cammino vive di essenzialità e mette nella sua bisaccia il minimo necessario, così anche chi inizia il cammino quaresimale deve scegliere la sobrietà nell’uso dei beni e lo sforzo di digiunare, pregare e fare penitenza. Chinare il capo per ricevere l’austero segno delle ceneri significa scendere dal piedistallo, riconoscere che Dio è il Signore della mia vita, e a Lui devo far riferimento per ogni orientamento e decisione. Chinare il capo significa poggiarlo sul suo petto proprio come fece Giovanni nell’ultima cena, ossia confidare in Lui.
Allora non rimane che intraprendere il cammino, la grazia di Dio ci accompagnerà.

Buona Quaresima.
don Antonello

 

Programma Settimana Santa 2019


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